VANITAS. L’INGANNO DEL TEMPO
Per cercare di intuire il concetto di tempo, mi sono rivolta alla mia dimensione onirica lavorando sugli elementi suggeriti dal mio inconscio. Sono partita da un sogno ricorrente in cui mi vedo un’adolescente che, sfidando la notte e l’ignoto, raggiunge uno stagno, in solitudine e in segreto.