Lolita Timofeeva

sito ufficiale

2020 “Unbreakable. Women in glass”. Fondazione Berengo. Murano

Installazione “Opus” di Lolita Timofeeva

Ma non mangiare dell’albero della scienza del

bene e del male; poiché in qualunque giorno tu

ne avrai mangiato, morirai di morte.

(Genesi, cap. II, 17)

L’installazione “Opus” può avere diversi livelli di lettura: quello più immediato che suggerisce la visione dell’albero sradicato che giace per terra – il geroglifico del corpo sofferente dell’umanità – è una metafora di ciò che sta succedendo ora nel mondo, rappresenta la nostra vulnerabilità. Gli alambicchi di vetro trasparente si nutrono della linfa vitale del albero della vita ed è un messaggio di speranza.  È la trasmutazione attraverso un’esperienza dolorosa e attraverso una conoscenza nuova della fragilità del nostro pianeta, della nostra civiltà.

E qui possiamo approfondire i significati dal punto di vista alchemico: l’immagine rimanda allo stadio iniziale del Magistero – la nigredo – stadio che rappresenta le difficoltà che l’adepto deve superare durante il suo viaggio iniziatico all’interno di se stesso per scoprire l’aurea apprehensio, cioè la conoscenza salvifica.

In alchimia l’albero è un simbolo femminile: affonda le sue radici nella terra e proietta i rami come le braccia nel cielo, unisce il cielo alla terra, il sacro al profano, il visibile all’invisibile. È associabile al potere generativo femminile della terra e del cosmo, poiché, come l’albero, il cosmo si rigenera incessantemente ed è sorgente inesauribile di vita, rappresenta la forza universale.

È l’albero di Sophia o Sofia (dal greco σοφία) –  la sapienza (dal latino sapientia, derivato di sapiens -entis «sapiente, saggio»), è un concetto filosofico che presuppone il possesso teorico di approfondita scienza e capacità morale di saggezza.

L’albero è la Regina e gli alambicchi – gli Adepti – sono in atto di suggere, dal seno della Regina, il “latte della conoscenza”.

Gli alambicchi hanno funzione di distillare – nel senso allegorico e spirituale – possono distillare il nostro tempo, purificare il valore della nostra  vita, aiutarci nella ricerca dello “spirito puro”, ovvero scoprire la quintessenza delle cose, trasformare la nostra mente in oro.

L’alchimia è una vera e propria filosofia della vita, è un’ideologia della salvezza e della libertà ed è un sistema di pensiero ottimista: la debolezza dell’alchimista costituisce la sua forza,  il non raggiungere mai la sua meta dà la misura dell’ambizione dei suoi sogni.

Con la curatrice Nadja Romain

Con il curatore Koen Vanmechelen